Catia

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Premessa:

Per questa sezione mi sono fatta aiutare dalla mia amica più cara perché se la sparavo troppo grossa almeno c’era qualcuno a ridimensionarmi.

Una persona che ho amato troppo diceva sempre che quando provava a chiedermi di me, dei miei sentimenti, dei miei pensieri, improvvisamente si aggiungeva un commensale tra noi due: il Sig. Mutismo, tanta era la mia resistenza.

La verità è che sono sempre stata contesa tra quello che la gente affermava di me e quello che veramente sentivo io di essere.

Unica voce comune: “tu sei la donna del tutto e subito”. Sì, lo sono! Il punto è che io l’ho sempre visto come un pregio; chi mi stava accanto come un difetto.

Comunque facciamola facile:

Pregi: Orgogliosa (sì, per me è un pregio); solare????? Eccone un altro: generosa, curiosa, sensibile, leale.

Difetti: gelosa, disordinata, saccente, selettiva, vendicativa, bugiarda, vanitosa, intollerante, severa (con me stessa), lussuriosa, pungente, superba, impaziente.

 

“Catia, ma i difetti sono il doppio dei pregi …togliamo qualcosa?” – Lei,
“No, non esiste. Al massimo aiutami tu ad aggiungere qualche pregio” – Io,
“Si ok, va bene, allora direi…aspetta eeeh, non mi guardare così, mi metti l’ansia..ecco ci sono: sei un’ottima amica!!” – Lei,
“Grazie veramente, apprezzo l’impegno” – Io.

Continuiamo..

Adoro: Leonardo (mio figlio), il Brasile, mia sorella, il Buddismo, il mio cane grasso, mia nonna che a 73 anni è Facebook dipendente, le persone smielatamente romantiche, le sfide, i super tacchi feticissimi, la lingerie, il sesso dove non si può, il mare, il sole, il 24 dicembre, San Valentino, C.S.I., le sorprese, le scene di vita vera.

Detesto: le donne che si piangono addosso, la forma a dispetto della sostanza, il perbenismo, la mediocrità, il calcio, i calciatori, il falso moralismo, scarpe e borse da giorno usate per la sera, essere accomodante.

La cucina: amo il soffritto alle 8 di mattina, la sfoglia a mattarello, il sugo di spuntature arancione con due dita di olio, la mozzarella, le salse vecchia scuola francese, le interiora, il pranzo della domenica, mio figlio che mi dice “mamma ancora ancora”, lo spaghetto con le cozze, mangiare al mare, mangiare alle tre di notte (dopo l’amore), mangiare a terra con le mani ( tipo pic-nic, ma a casa), i panini, la pizza romana, le cotture delle carni, il Tabasco.

 Vino: Riesling.

A ruota libera: Io non ho vizi, ho lussi.

Catia Sulpizi

 

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