Il Comandante

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Co’ quel fisico te compri proprio tutto!” Questo è il mio SMS ad Alessandro di Pipero al Rex dopo aver saputo che aveva ricevuto dal Gamberorosso il premio come miglior servizio di sala. Ora data la marchetta improbabile, visto che la Signora Barra è una donna dal gusto sopraffino non solo in fatto di cibo, questo riconoscimento apre uno spiraglio a gente come me che dentro questi ristoranti super gourmet si annoia all’infinito. Quante volte ti può piacere vedere il cameriere – stile commilitone sotto la pioggia – che ti serve? Oppure essere accolto da un patron che ti guarda da “super palo nel di dietro” e che in 10 secondi ha la presunzione di capire se sei degno della sua persona? O meglio ancora, varcare la porta e ritrovarti in una sala di sordomuti? E non da meno assopirti con la ninna nanna dei piatti raccontati da famosi maître? Ecco, per quanto mi riguarda ho già dato abbastanza e con questo riconoscimento mi auguro si possa inaugurare un trend fatto da un servizio attento tipico di un ristorante gourmet ma con un carattere friendly da “smart people”. Detto questo Il Comandante è caduto, come si suol dire, “a fagiuolo” in quanto antitesi esatta di ogni mia speranza di divertimento. Il concetto è brevemente riassumibile nel banalissimo “è bello, ma non balla” e, trasportato di significato, si può facilmente paragonare alla modella strafiga che ti porti a cena, che ti fa fare la tua figura di super maschio alfa con il resto degli ominidi, ma che in realtà è imbarazzante per quanto insulsa, che nemmeno ti tira abbastanza per farci un dopocena e che, cosa ancor più grave, quasi ti fa rimpiangere tua moglie attaccapipponi lasciata a casa.

Ristorante Il Comandante all'Hotel Romeo - 001

Per punti: La location ha il suo punto di forza nelle infinite vetrate che raccontano una Napoli dai mille contrasti, di struttura moderna con il lusso protagonista di ogni oggetto.
Tradotto: troppo di tutto, ambiente asettico da museo dove, a differenza di quello che accade al di là delle vetrate, niente racconta di niente. Mise en place imponente e ricercata nella forma.
Tradotto: forma a dispetto della sostanza, dove per sostanza non intendo quello che c’è nel piatto, ma il commensale che spesso con stoviglie da 40 cm per 3 kg non è che stia proprio comodo, anche solo per passarsi il piatto.

Ristorante Il Comandante all'Hotel Romeo - 002

Carta dei vini con diverse pagine dedicate alle mappe geografiche, altrettante alle storie dei vitigni, altre alle suddivisioni.

Tradotto: Distribuite su 100 pagine di carta forse 50 etichette pure abbastanza banali. Servizio da alta uniforme alberghiera con tutte le figure che si addicono al caso e con chiara (per loro) divisione delle mansioni.

Tradotto: chiedi una cosa e si genera l’effetto gioco del telefono perché non è mai la persona giusta al momento giusto e quindi si passa da orecchio ad orecchio; vien da se che i tempi si allungano e che io mi snervo. (Devo però dire che sono stati tutti molto sorridenti, disponibili e cortesi, ragion per cui è ancora più evidente che l’errore è nell’impostazione).

Cibo………..

Tradotto: per fortuna che ho le foto e gli appunti! Insalatina di gamberi rossi.
Nessun contrasto di sapori, tutto dolce, gambero, bisque, mozzarella. L’assoluto di gamberi mangiato 7 mesi prima era nettamente superiore di gusto e di aspetto.

Ristorante Il Comandante all'Hotel Romeo - 003

 

Uovo 65 gradi con mozzarella affumicata, soffice di patate e caviale.
Piatto che coinvolge tutte le papille gustative solo se nel boccone si prende anche il caviale, diversamente anche qui c’è una predominanza dolce, l’affumicato non pervenuto minimamente.

Ristorante Il Comandante all'Hotel Romeo - 004

 

Linguine (spaghetti, io odio le linguine) con capitone alla brace, alloro, pomodori secchi.
Capitone e pasta camminavano su due binari parallel: mantecatura distante, sapore distante.

Ristorante Il Comandante all'Hotel Romeo - 005

Stracotto di stinco con cipolla fondente e tonno secco.
katsuobushi, cioè un tonnetto esieccato, fermentato e affumicato: il piatto è piacevole se non si dice che c’è il tonno, diversamente non arriva al palato, anche qui, nemmeno l’affumicatura.

Ristorante Il Comandante all'Hotel Romeo - 006

Controfiletto di manzo con zucchina alla scapece e maionese di polpo.
Quella nel mio piatto di zucchina non era nemmeno cugina di terzo grado di una zucchina alla scapece! Carne non fatta riposare con eccesso di liquido.

Ristorante Il Comandante all'Hotel Romeo - 007
Astice alla griglia con emulsione di barbabietola al vapore, mandorla tostata e pepe di Timut.
Sono depressa: un altro piatto dolce. E infatti concludo non prendendo il dessert.
Ristorante Il Comandante all'Hotel Romeo - 008
I dolcetti offerti sono, insieme al pane, le cose che ricordo con maggior piacere.
Ristorante Il Comandante all'Hotel Romeo - 009

 

 

 

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Foto di apertura con il tavolo “Il Cannone”: tutti i diritti riservati al Ristorante Il Comandante – Romeo hotel Napoli

 

 

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